21 gennaio 2019

Fondazione Brescia Musei

Un partner d’eccezione per Cidneon 2019

Con provvedimento del 26 gennaio 2007 la Prefettura di Brescia ha disposto il riconoscimento della Fondazione Brescia Musei e la sua iscrizione al n. 300 del Registro delle Persone Giuridiche. Brescia Musei, nata come società per azioni nel 2003, si trasforma in fondazione di partecipazione per dare continuità di gestione alla innovativa partnership pubblico-privato che ha consentito la riapertura di Santa Giulia e la progressiva valorizzazione di Brescia come città d’arte, attraverso un articolato programma culturale.

Oggi Fondazione Brescia Musei gestisce un sistema museale complesso ed avvincente, costituito dal Museo di Santa Giulia - sito UNESCO dal 2011 con Brixia. Parco Archeologico di Brescia romana, il parco archeologico urbano più esteso del nord Italia - dalla Pinacoteca Tosio Martinengo, riaperta al pubblico nel marzo 2018 restaurata e rinnovata, dal Castello di Brescia con il Museo delle Armi “Luigi Marzoli”, dalla sala cinematografica e multimediale Nuovo Eden, un prestigioso progetto di rigenerazione urbana nel quartiere del Carmine.

Il Castello di Brescia Arroccato sul colle Cidneo, il Castello costituisce uno dei più affascinanti complessi fortificati d’Italia e il secondo più grande d’Europa, in cui si possono ancora oggi leggere i segni delle diverse dominazioni. Il Mastio centrale, le imponenti mura merlate e il torrione narrano di un’influenza viscontea, mentre i possenti bastioni e l’ingresso monumentale con ponte levatoio testimoniano della potenza della Serenissima, che resse la città per più di quattro secoli.

Già teatro delle celebri Dieci Giornate di Brescia, oggi è una delle aree più suggestive della città, con il giro delle torri e la Strada del soccorso, una via di fuga che ha segnato gli assedi succedutisi nella storia della città. Seguendo i camminamenti si scopre del Castello anche il suo equilibrato eclettismo, in cui convivono, in un’armonia del tutto naturale, uno dei più antichi e pregiati vigneti della città, accoccolato su uno dei pendii del colle, i retaggi romani, come i magazzini dell’olio e un tempio, una torre campanaria romanica, fino a una locomotiva del 1909.

Il Museo delle Armi "Luigi Marzoli”. All’interno del trecentesco Mastio Visconteo, il Museo delle Armi “Luigi Marzoli” ospita una delle più pregiate raccolte europee di armature e armi antiche, che raccontano la lunghissima tradizione armiera bresciana, documentandone l’evoluzione tecnologica e artistica tra il XV e il XVIII secolo.

Ampia la rappresentanza di armature del Cinquecento, a partire dalla ricca collezione di corsaletti da fante, fino ad alcuni magnifici pezzi in stile manierista, come la rotella siglata e datata 1563, ammirevole per la lavorazione a sbalzo decorata all’agemina e con il raffinato soggetto del Trionfo di Bacco, una delle opere più significative del manierismo lombardo.

Di particolare importanza è la collezione di armi da fuoco, realizzate dai più famosi maestri di canne come i Cominazzo, i Chinelli, i Dafino e gli Acquisti, che testimoniano un lavoro di meccanica artigianale lungo i secoli.

Per gli amanti delle architetture e dell’arte antica, la visita al Museo delle Armi permette di apprezzare porzioni di affreschi di epoca viscontea che decorano le sale del Mastio. A creare un contesto espositivo carico di atmosfera è anche la coesistenza di un tempio romano del I secolo d.C., di cui è visibile il perimetro delle fondamenta e un’ampia scalinata.

Tutte le informazioni nel documento scaricabile qui.




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